Ti stai preparando a traslocare o ristrutturare casa? allora sta arrivando il momento di Smontare gli arredi: divano, letto, tavolo, ma soprattutto gli ingombranti armadi della camera da letto e i mobili della cucina. 

solo a pensarci ti viene voglia di rimandare, vero? niente paura, con questa piccola guida ti daremo alcuni preziosi consigli su come smontare e conservare i tuoi mobili in modo semplice e sicuro. come smontare i mobili della cucina  i mobili più difficili da smontare e rimontare sono proprio quelli della cucina. si tratta infatti di un’operazione complessa che richiede tanta pazienza e una buona dose di dimestichezza manuale.  per smontare correttamente la cucina devi anzitutto chiudere il gas e le altre utenze, per evitare perdite pericolose, dopodiché svuotare completamente i mobili. a questo punto, armato di cacciavite, inizia a smontare le ante e i cassetti, dopodiché procedi con i pensili, allentando le viti posizionate sul fondo che fanno presa sulla staffa a muro. infine, rimuovi il piano cottura, che solitamente è avvitato. 

durante le operazioni noterai nei pannelli posteriori una serie di fori e spessori per l’allaccio di luce, gas e acqua. presta particolare attenzione a non danneggiare questi pezzi, sarebbe un grosso problema in fase di rimontaggio!  come smontare un armadio ingombrante se hai deciso di affrontare il trasloco da solo, dovrai anche occuparti di smontare armadi grandi e voluminosi come quelli che tradizionalmente arredano la camera da letto. per smontare un armadio in sicurezza e senza danni servono strumenti idonei, a partire da un avvitatore con inserto a croce standard; se ne fossi sprovvisto, puoi utilizzare un cacciavite a croce, anche se il lavoro sarà un po’ più faticoso. prima di iniziare, assicurati di avere a portata di mano una scala robusta e sicura

ti servirà per raggiungere e smontare i pannelli superiori del tuo guardaroba (alcuni armadi arrivano anche a 2 metri e mezzo di altezza). etichetta ogni pezzo con un numero  che si tratti di mobili della cucina o della zona notte, la prima cosa da fare man mano che si procede con lo smontaggio è numerare tutti i componenti (ante, fianchi e pannelli posteriori) da sinistra a destra: questo lavoro ti aiuterà a rimontare correttamente l’armadio senza combinare guai. bene, ora il più è fatto: non ti resta che dare una bella ripulita ai pezzi, sigillarli con teloni protettivi e trasportarli verso la nuova abitazione, o riporli in un luogo sicuro in attesa del trasloco vero e proprio. ricorda che l’umidità è nemica del legno, è quindi fondamentale conservare i tuoi mobili in un luogo asciutto.

paura di combinare guai? chiama una ditta di traslochi se non hai un minimo di esperienza o di capacità pratica in questo genere di cose, o tendi a farti prendere dalla furia e dalla fretta, evita di fare danni peggiori e rivolgiti a professionisti del trasloco, scegliendo un servizio comprensivo di assicurazione (molto utile, soprattutto se devi maneggiare anche qualche mobile antico, di valore affettivo o economico).

tieni presente che in media, il costo del trasloco di una cucina potrebbe aggirarsi sui 3-400 euro (con differenza da città a città) per un servizio professionale che comprende smontaggio, imballaggio, trasporto, rimontaggio e assicurazione. conserva al sicuro i tuoi mobili se hai bisogno di un luogo sicuro in cui depositare i tuoi mobili durante il trasloco o la ristrutturazione, o semplicemente per custodirli in attesa di venderli o di trovare una sistemazione definitiva, puoi rivolgerti all’hotel delle cose più vicino a casa. 

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Traslochi Roma  data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)